Il Green Friday. Cos'è e perché ne abbiamo bisogno

Nov 29, 21

Il Green Friday. Cos'è e perché ne abbiamo bisogno

Anche quest’anno è arrivato il momento del Black Friday, il venerdì nero in cui ogni rivenditore – dal colosso delle vendite online alla piccola bottega di periferia – mette a disposizione sconti “imperdibili” per i consumatori. Il Black Friday è il giorno – o, più spesso, il periodo – dello shopping irrefrenabile e istintivo, ma, invece di lasciarci contagiare dall’impulsività, perché non fermarci a riflettere?

Quella del Green Friday è un’iniziativa che dà da pensare anche a chi non vi partecipa. Ma di cosa si tratta? E perché è così importante?

Cos’è il Green Friday?

Il Green Friday nasce come iniziativa che si oppone al Black Friday e sta diventando un vero e proprio movimento. Come saprai, il Black Friday è una data – l’ultimo venerdì di novembre – in cui, per convenzione, inizia lo shopping di Natale. Col tempo, il Black Friday è diventato il giorno in cui i negozi di tutto il mondo mettono a disposizione le offerte migliori e il giorno in cui i consumatori di tutto il mondo si cimentano in uno shopping sfrenato attratti dal tanto pubblicizzato risparmio.

Il Black Friday è la giornata del consumismo: quello sfrenato, quello senza perché, quello che invece di riempire un vuoto, a ben guardare, lo evidenzia, lo espone e lo ingigantisce.

Nel 2017, in Francia, un gruppo di imprese eco solidali unite sotto il nome di ENVIE hanno proposto l’iniziativa del Green Friday e hanno fatto molto di più che boicottare la giornata: oltre a non offrire sconti ai clienti, hanno adottato un meccanismo per cui il 10% del loro fatturato relativo alla giornata del Green Friday è stato versato nelle casse di quattro associazioni.

Già nel 2018, all’iniziativa si sono unite alcune aziende colossi dell’economia francese. In soli cinque anni, il movimento è riuscito anche a coinvolgere più di 200 aziende (dalle 40 iniziali del 2017).

Il significato del Green Friday

Acquistare un bene o un servizio è una scelta che il consumatore valuta in vari modi tenendo conto delle proprie finanze, i propri bisogni, e anche quelli degli altri. Un acquisto, infatti, ha conseguenze dirette sul consumatore stesso, sulla sua famiglia, sulla sua azienda, e sull’ambiente. Con il Black Friday tutta questa dinamica si perde e acquistiamo perché “oggi lo fanno tutti”, perché “oggi conviene”, perché “potrei perdere questa occasione unica nel suo genere”… senza fermarci a pensare se abbiamo bisogno di quel che compriamo, se vale la pena spendere i nostri soldi su quel prodotto o servizio, senza ragionare sulle conseguenze che il consumismo sfrenato ha sull’ambiente e sulla nostra stessa felicità.

Il significato del Green Friday è proprio quello di riuscire a riportare l’attenzione su questi aspetti.

Ma quel che in molti si domandano è: abbiamo davvero bisogno di un boicottaggio? Non basterebbe semplicemente fare un passo indietro e tornare ad acquisti consapevoli… pure approfittando degli sconti del Black Friday?
È naturale pensarla così quando non si ha un quadro chiaro della situazione, quando non si possiede una visione completa delle conseguenze sociali e ambientali del Black Friday.

Le conseguenze del Black Friday

Gli sconti da capogiro del Black Friday mascherano il vero costo e l’impatto che la giornata, la settimana, o il periodo del Black Friday ha a livello ambientale e sociale. L’avvento del Black Friday significa per i produttori un grosso aumento del carico di lavoro, fatto ovviamente porta con sé delle conseguenze:

  • le aziende, i negozianti, e gli intermediari devono lavorare di più. Invece che creare più opportunità, una richiesta che aumenta per un periodo così ristretto provoca un abbassamento del costo del lavoro. Il personale nei diversi settori si trova a dover lavorare molto di più senza percepire un aumento di paga adeguato;
  • il Black Friday incoraggia una sovrapproduzione di merci che aumenta gli scarti e l’impatto ambientale;
  • il Black Friday alimenta il consumismo sconsiderato, e di conseguenza gli sprechi dei singoli.

Il Green Friday: da iniziativa a movimento collettivo

Oggi il Green Friday non è più un fenomeno circoscritto ai paesi (dopo la Francia è seguita la Spagna e poi altre…) e alle aziende che scelgono di aderire. Più che un’iniziativa, il Green Friday si sta trasformando in un vero e proprio movimento.

Abbiamo davvero bisogno di tutto quello che acquistiamo? Non saremmo più felici e meno stressati se la smettessimo di pensare a tutto quello che non abbiamo? Non sarebbe più opportuno riciclare, acquistare cose di seconda mano, riflettere su ciò di cui abbiamo veramente bisogno, invece che passare il tempo a scrollare un e-commerce alla ricerca dell’affare dell’anno? Sono queste le domande che il movimento del Green Friday spinge a fare a se stessi e agli altri.

Perché abbiamo bisogno del Green Friday? Per riportare l’attenzione su ciò che conta veramente e per boicottare un evento che non fa bene a nessuno… in fondo, nemmeno alle nostre tasche!

Come dire No al Black Friday?

Chi aderisce al Green Friday decide di spendere la giornata all’aperto, invece che chiuso in negozi superaffollati o dietro lo schermo di uno smartphone. Invece di dedicare tempo allo shopping, dedica tempo a sé o a chi ama.

E se vuoi restare in tema shopping o spese… perché non valutare di supportare un'associazione, una comunità locale, o finanziare un progetto benefico?

Noi di Green Vibes abbiamo fatto questa scelta: non solo evitiamo di aderire agli sconti estremi che alimentano consumismo e sprechi, ma devolviamo parte del nostro ricavato ad associazioni che salvaguardano l’ambiente.

Quest’anno faremo una donazione a Plastic Bank, associazione che ha reso possibile l’acquisto di beni e servizi di prima necessità usando come moneta di scambio la plastica, venduta a imprese in grado di riutilizzarla nella propria produzione.

In generale, un modo sano per dire no al Black Friday può essere, semplicemente, disconnettersi: prenditi una giornata per te, rilassati, goditi il piacere della condivisione o di lunghe passeggiate. Osserva il mondo intorno a te e rifletti: forse ciò che ti serve è già presente nelle tue giornate.

Alla fine, il Green Friday è un atto di consapevolezza. E fa bene al Mondo.